Produzione additiva del titanio: laser, fascio di elettroni e arco elettrico
Pubblicato: · Di XCM CNCvisualizzazioni: 172
La produzione additiva del titanio utilizza laser, fasci di elettroni o archi elettrici per realizzare componenti complessi con forma quasi definitiva. Questa guida confronta la fusione selettiva laser, la deposizione laser di metallo, la fusione a letto di polvere con fascio di elettroni e la produzione additiva ad arco con filo in base a precisione, velocità di deposizione, costo delle materie prime, tensioni residue, dimensioni di costruzione, finitura superficiale ed esigenze di post-lavorazione. Descrive inoltre le microstrutture rappresentative delle leghe Ti-6Al-4V, Ti-17 e Ti-6Al-2Zr-1Mo-1V, il comportamento criogenico, la stratificazione termica e le prospettive future relative al monitoraggio dei processi, alle leghe per alte temperature, ai compositi a matrice di titanio e al rinforzo con TiB o TiC per componenti industriali altamente esigenti.
Le leghe di titanio combinano un’elevata resistenza specifica, resistenza alla corrosione e resistenza alle alte temperature, ma la loro lavorazione convenzionale è costosa e complessa. La produzione additiva consente di realizzare componenti con forma quasi definitiva strato dopo strato, rendendola una soluzione interessante per parti complesse destinate al settore aerospaziale e medico. Le principali fonti di energia sono i laser, i fasci di elettroni e gli archi elettrici.
Produzione additiva laser
Fusione selettiva a laser
La fusione selettiva laser utilizza un raggio laser focalizzato per fondere strati successivi di polvere su un letto, in base ai dati del modello suddivisi in sezioni. Una volta che uno strato si è solidificato, la piattaforma di costruzione si abbassa, viene distribuita nuova polvere e il ciclo si ripete.
Parametri di processo quali la potenza del laser, la velocità di scansione, lo spessore dello strato, la distanza tra le linee di scansione e la strategia di scansione influenzano la densità, i difetti, le tensioni residue e la struttura superficiale. Uno studio sul Ti-6Al-4V citato nella fonte riporta che una ricottura completa a 840 °C per 2 ore modifica la microstruttura del pezzo appena realizzato e ne migliora l’uniformità.
Deposizione di metallo mediante laser
La deposizione laser di metallo alimenta la polvere o il filo direttamente in un bagno di fusione creato dal laser. Consente di realizzare elementi di grandi dimensioni e di riparare componenti costosi, ma la precisione di deposizione e la qualità superficiale sono generalmente inferiori rispetto alla fusione a letto di polvere. La solidificazione direzionale rapida può produrre grani colonnari grossolani di tipo prior-beta e una struttura a intreccio, come illustrato per il Ti-17.
I processi laser offrono un elevato livello di precisione e un ottimo sfruttamento del materiale, ma il costo delle polveri, le tensioni residue, le dimensioni limitate dei modelli realizzabili, la stabilità del processo e la necessità di una post-lavorazione continuano a rappresentare dei limiti.
Produzione additiva con fascio di elettroni
La fusione a letto di polvere con fascio di elettroni avviene sotto vuoto e prevede il preriscaldamento del letto di polvere, riducendo così i gradienti termici e le tensioni residue. È particolarmente indicata per le leghe di titanio reattive e consente di raggiungere elevate velocità di deposizione, sebbene la finitura superficiale e la precisione dimensionale siano generalmente inferiori rispetto alla fusione a letto di polvere con laser.
La fonte riferisce che il Ti-6Al-4V ottenuto con fusione a letto di polvere è in grado di mantenere una buona duttilità criogenica, con un allungamento pari a circa 20% a 20 K e 29% a 77 K, e attribuisce tale comportamento al gemellaggio da deformazione.
Produzione additiva ad arco elettrico
La produzione additiva ad arco con filo utilizza un arco elettrico e filo come materiale di apporto. L’elevata velocità di deposizione e il basso costo del materiale di apporto la rendono adatta a componenti strutturali di grandi dimensioni, ma l’apporto di calore è elevato, la precisione dimensionale è inferiore e può essere necessaria una lavorazione meccanica sostanziale. Il ciclo termico può dare origine a bande macroscopiche e microstrutture eterogenee nei depositi di Ti-6Al-2Zr-1Mo-1V.
Quale processo di produzione additiva del titanio dovresti scegliere?
Processo
Vantaggio principale
Limite principale
Impiego tipico
Fusione laser a letto di polvere
Elevato livello di dettaglio e precisione
Costo della polvere, sollecitazioni residue e volume di stampa limitato
Piccoli componenti complessi
Deposizione di metallo mediante laser
Deposizione e riparazione flessibili
Risoluzione e qualità della superficie inferiori
Riparazione e componenti di medie e grandi dimensioni
Fusione a letto di polvere con fascio di elettroni
Lavorazione sotto vuoto e riduzione delle tensioni residue
Superficie più ruvida e minore livello di dettaglio
Leghe reattive e produzioni in serie
Produzione additiva ad arco elettrico
Elevata velocità di deposizione e basso costo del filo
Elevato apporto termico e lavorazioni di finitura pesanti
Preforme strutturali di grandi dimensioni
I lavori futuri si stanno orientando verso i compositi a matrice di titanio, le leghe destinate a temperature di esercizio superiori a 600 °C e i rinforzi su scala nanometrica, quali TiB e TiC. Per una più ampia diffusione industriale saranno essenziali un monitoraggio affidabile, la simulazione, il controllo dei difetti e regole di progettazione specifiche per ciascun processo.
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